PARAPETTI – A fissaggio

Il parapetto a fissaggio è un parapetto di protezione collettiva conforme
alla norma EN ISO 14122-3:2003 (la versione fissata rispetta
anche le Norme Tecniche sulle Costruzioni – NTC 2008
– per carichi variabili cat. H1).
Trattandosi di protezione collettiva non esiste un numero
massimo di operatori che possono accedere contemporaneamente
sull’area protetta con parapetti, l’unico vincolo è che
l’area non sia accessibile al pubblico ma solo a personale manutentore.
L’impianto è costituito da elementi di alluminio per montanti,
corrimano e traverso; e da elementi in pressofusione di
alluminio per basi ed elementi di raccordo. Questi elementi
consentono oltre che la giunzione tra elementi verticali e orizzontali,
il superamento di dislivelli e cambi di direzione orizzontali.
I montanti, che possono essere dritti o inclinati, sono disposti
ad interasse 150cm, mentre lo spazio tra i profili orizzontali
non deve mai superare i 50cm. Ecco il motivo per cui è indispensabile
conoscere la struttura esistente in modo da adottare
la configurazione corretta tra quelle disponibili.
L’applicazione è possibile qualora la zona da proteggere abbia
o meno una veletta perimetrale, in quanto si può integrare
perfettamente la struttura esistente, in modo da riportare
l’altezza della protezione a 110cm dal piano di calpestio,
come previsto dalla normativa.
La versione con fissaggio permanente può
essere montata direttamente su struttura in conglomerato cementizio
armato con attacchi in piano, a parete, a parete sporgente,
sottocopertina, reclinabili. L’applicazione può essere
sia all’interno che all’esterno della veletta. Può inoltre esser
fissato a lato della passerella per proteggere
il camminamento di 1 o entrambi i lati. L’impianto è garantito 10 anni senza obbligo di manutenzione
annuale. L’intero sistema è stato testato dall’Ente certificatore Apave.

parapetti da fissare

LA CURA DEL DESIGN

Il parapetto completamente in alluminio unisce leggerezza e ottima resistenza alla corrosione, garantendone le prestazioni nel tempo. A parete esterna o interna, in piano o su lamiera, sono solo alcune delle modalità di fissaggio che caratterizzano il parapetto.
Gli snodi agevolano cambi di direzione e di quota. Disponibile dritto o inclinato soddisfa le esigenze di ogni cliente. In presenza di vincolo paesaggistico è disponibile la versione reclinabile.

Le specifiche:

Completamente in alluminio: unisce leggerezza e ottima resistenza alla corrosione

Versatile: la base universale consente il fissaggio in piano o a parete

Gli snodi agevolano cambi di direzione e di quota

10 anni di garanzia

Certificato secondo la norma EN ISO 14122-3:2003

NORME TECNICHE

  • EN ISO 14122-3:2010
    Mezzi di accesso permanente al macchinario – Sicurezza del macchinario – Scale, scale a castello, parapetti
  • NORMATIVA NAZIONALE

    D.Lgs. 81/2008 e successive modifi che e integrazioni: Testo Unico in materia di Sicurezza

    NORMATIVA LOCALE

    • Circ. 4/SAN/2004 della Regione Lombardia
      Aggiornamento del Titolo III del Regolamento Locale d’Igiene, recepimento dell’integrazione al Titolo III del R.L.I. redatto dall’ASL di Bergamo
    • D.P.G.R. n.62 del 23.11.2005 della Regione Toscana
      Regolamento di attuazione dell’art.82, comma 16 dellaL.R. n.1 del 03.01.2005 relativa alle istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive per l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza
    • D.P.P. n. 7-114/Leg. del 25.02.2008 della Provincia di Trento
      Regolamento tecnico per la prevenzione dei rischi di infortunio a seguito di cadute dall’alto nei lavori di manutenzione ordinaria sulle coperture
    • D.G.R. n. 2774 del 22.09.2009 della Regione Veneto
      Istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive da predisporre negli edifi ci per l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza
    • L.R. n. 5 del 15.02.2010 della Regione Liguria
      Norme per la prevenzione delle cadute dall’alto nei cantieri edili
    • D.G.R. n. 1284 del 28.10.2011 della Regione Umbria
      Approvazione linee di indirizzo per la prevenzione delle cadute dall’alto

    GARANZIA

    E’ accordata una garanzia di 10 anni su tutti i pezzi in alluminio che costituiscono l’impianto. La garanzia potrà essere rinnovata su richiesta del cliente, dopo un sopralluogo tecnico, effettuato a titolo oneroso, sulle attrezzature installate.

    VERIFICA E MANUTENZIONE

    L’impianto non necessita di manutenzione annuale.