CASCHETTI

I caschi di protezione per il capo sono richiesti in quasi ogni ambiente di lavoro soggetto al pericolo di caduta di oggetti oppure al rischio di caduta dall’alto. Correttamente indossato, un elmetto fornisce due principali tipi di protezione: il guscio rigido resiste alle penetrazioni di oggetti taglienti e il suo sistema di sospensione riduce le conseguenze di un colpo alla testa localizzato, distribuendo la forza su un’area più ampia. I sottogola sono progettati per diminuire il rischio di perdere il casco in caso di urto durante la caduta e devono essere dotati di un dispositivo di sgancio automatico di sicurezza per forze superiori a 25Kg. Anche con la cura adeguata e senza impatti dannosi, un elmetto deve essere sostituito ogni 5 anni in uso.

NORME TECNICHE

  • EN 341:1992
    DPI contro le cadute dall’alto – Dispositivi di discesa
  • EN 354:2002
    DPI contro le cadute dall’alto – Cordini
  • EN 355:2002
    DPI contro le cadute dall’alto – Assorbitori di energia
  • EN 360:2002
    DPI contro le cadute dall’alto – Dispositivi anticaduta di tipo retrattile
  • EN 361:2002
    DPI contro le cadute dall’alto – Imbracature per il corpo
  • EN 362:2004
    DPI contro le cadute dall’alto – Connettori
  • EN 363:2008
    DPI contro le cadute dall’alto – Sistemi individuali per la protezione contro le cadute
  • EN 795:2012
    Protezione contro le cadute dall’alto – Dispositivi di ancoraggio – Requisiti e prove
  • CEN TS 16415:2013
    Dispositivi di ancoraggio – Raccomandazioni per dispositivi di ancoraggio per l’uso da parte di più persone contemporaneamente

NORMATIVA NAZIONALE

D.Lgs. 81/2008 e successive modifi che e integrazioni: Testo Unico in materia di Sicurezza

NORMATIVA LOCALE

  • Circ. 4/SAN/2004 della Regione Lombardia
    Aggiornamento del Titolo III del Regolamento Locale d’Igiene, recepimento dell’integrazione al Titolo III del R.L.I. redatto dall’ASL di Bergamo
  • D.P.G.R. n.62 del 23.11.2005 della Regione Toscana
    Regolamento di attuazione dell’art.82, comma 16 dellaL.R. n.1 del 03.01.2005 relativa alle istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive per l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza
  • D.P.P. n. 7-114/Leg. del 25.02.2008 della Provincia di Trento
    Regolamento tecnico per la prevenzione dei rischi di infortunio a seguito di cadute dall’alto nei lavori di manutenzione ordinaria sulle coperture
  • D.G.R. n. 2774 del 22.09.2009 della Regione Veneto
    Istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive da predisporre negli edifi ci per l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza
  • L.R. n. 5 del 15.02.2010 della Regione Liguria
    Norme per la prevenzione delle cadute dall’alto nei cantieri edili
  • D.G.R. n. 1284 del 28.10.2011 della Regione Umbria
    Approvazione linee di indirizzo per la prevenzione delle cadute dall’alto

DURATA

La durata del casco dipende da diversi fattori degenerativi, inclusi spazi di temperatura, alla quantitàà di esposizione alla luce diretta del sole, l’uso più o meno intenso. E’ consigliata la sostituzione del casco dopo 5 anni, perché con il tempo il suo potere di protezione diminuisce a causa dell’invecchiamento dei materiali. La data

VERIFICA E MANUTENZIONE

I dispositivi non prevedono una manutenzione annuale ma bisogna controllare regolarmente il casco per accertare la presenza di eventuali danni! Fessure, Scollamenti, deformazioni, scrostamenti, alterazione del colore costituiscono elementi rilevatori per la verifica dello stato di deterioramento del casco.